Architetto Stefano Piraccini

Abbiamo incontrato l’architetto Stefano Piraccini titolare dell’omonimo studio di architettura a Cesena. Un professionista che ha scelto di dedicarsi ad un’architettura sostenibile a consumo zero.

Lo Studio Piraccini di Cesena è composto da un gruppo di professionisti con le competenze necessarie per il completamento di un progetto architettonico: dalla formulazione dell’idea sino alla sua realizzazione.

Una fattiva e duratura collaborazione con il Dipartimento di Architettura di Cesena, inoltre, ha consentito un forte legame tra attività progettuale e ricerca universitaria, con particolare riferimento alla tecnologia dell’architettura e all’efficienza energetica.

L’architetto Piraccini ha voluto sottolineare quanto “la collaborazione con l’Università di Cesena, iniziata con un Dottorato di Ricerca in Tecnologia delle Costruzioni subito dopo la mia laurea, abbia innescato il mio percorso culturale che si è sviluppato verso l’innovazione tecnologica (che mi ha portato a diventare docente universitario qui a Cesena) e la volontà di applicare queste nuove tecnologie, dopo averle testate, nei miei progetti architettonici”.

Il metodo progettuale che viene approcciato dallo Studio Piraccini segue lo standard tedesco Passivhaus:il protocollo internazionale più prestigioso e restrittivo per edifici NEZB (near zero energy building).

Il nostro approccio all’architettura – ci ha specificato il progettista – è un approccio scientifico: quando parliamo di sostenibilità noi parliamo di dati. Ovviamente l’aspetto estetico dell’architettura non è irrilevante: la bellezza di un edificio è fondamentale, ma non può essere l’unico aspetto da considerare in fase progettuale; il “bello” deve dialogare con l’approccio scientifico”.

Un esempio di questo orientamento architettonico è la riqualificazione di un’abitazione in pieno centro storico a Cesena. Un edificio che è stato riqualificato seguendo – e rispondendo appieno – lo standard Passivhaus nonostante questo si trovi connesso ad altri due edifici.

Questo intervento ha toccato differenti punti di assoluta attualità nel mondo delle costruzioni. Il primo è la riqualificazione dell’esistente, fondamentale in un periodo storico che tende a non costruire nuovi edifici per non consumare suolo. La nuova normativa regionale dell’Emilia Romagna, ad esempio, sancisce la necessità di non consumare più suolo ma di costruire dove già era presente dell’edificato, sostituendo un edificio preesistente energivoro e inquinante.

Inoltre, questa riqualificazione ha consentito una rigenerazione urbana e al contempo un’efficienza energetica assoluta e un importante miglioramento sismico”.

Il progetto dello Studio Piraccini ha consentito di riqualificare un edificio degradato, azzerandone i consumi energetici e le emissioni in atmosfera.

L’edificio ha un involucro talmente efficiente da riscaldarsi con l’utilizzo dei raggi del sole, del calore prodotto dal corpo umano e dagli elettrodomestici. Non è allacciato alla rete gas ed è dotato del solo impianti di ventilazione meccanica controllata, capace di trasferire il calore dall’aria viziate espulsa, nell’aria pulita e filtrata immessa dall’esterno. Non utilizzando fonti energetiche combustibili l’edificio avrà zero emissioni in atmosfera.

La scelta dei materiali costruttivi avviene di conseguenza all’approccio funzionale del progetto: “usiamo il miglior materiale disponibile per ogni caso specifico. Come avviene questa scelta? Attraverso due caratteristiche specifiche: le prestazioni tecniche del prodotto e il suo costo (che può “perdere” importanza quando la performance è assolutamente superiore alla media e consente di abbattere costi energetici dell’intero edificio). Se abbiamo a che fare con gli isolanti, anche lo spessore è una caratteristica saliente. Nel recupero di Cesena abbiamo scelto il pannello termoisolante Aeropan laddove gli spazi non consentivano di utilizzare i prodotti ‘tradizionali’ ed era assolutamente necessario andare ad abbattere i ponti termici.

Anche in questo caso Aeropan si è rivelato la soluzione ideale per quelle situazioni ove sia necessario il massimo isolamento termico nel minor spazio possibile.

Tra i numerosi progetti che sono in cantiere attualmente va segnalata la realizzazione di un agriturismo in Toscana sempre con il protocollo Passivhaus, una lottizzazione di edifici civili, in CasaClima a Udine e la riqualificazione di una villa degli anni Cinquanta in una multiresidenza in Passivhaus a Cesena, in zona Monte.

Molti sono gli edifici residenziali, produttivi, allestimenti e spazi pubblici, che hanno ottenuto premi e pubblicazioni soprattutto per l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Oltre ai progetti integrati lo Studio si occupa anche di tutti i servizi tecnici necessari a quelle opere minori che sono importanti per soddisfare le piccole e grandi esigenze dei nostri committenti.

L’etica progettuale dello Studio Piraccini si fonda sull’obiettivo di ottenere il massimo risultato con il minimo costo.

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