Geometra Rossi Alfredo di Parma

Abbiamo incontrato il geometra Alfredo Rossi e la figlia Diana – architetto -, che sta proseguendo le orme del padre, e abbiamo parlato dell’attività dell’omonimo studio di progettazione. Una realtà rivolta al futuro con un solido passato alle spalle.

“Mi piace pensare di essere un ‘manovale’ della progettazione”.

È così che esordisce il geom. Rossi parlando di sé.
“Sono convinto che nel mio mondo sia importante la presenza costante e costruttiva in cantiere. Costruire benessere o recuperarlo, nel caso di ristrutturazioni, non può avvenire solo ‘su carta’, deve esserci una commistione tra il progetto disegnato e i lavori in opera. Devo essere sempre certo che i lavori da me proposti siano eseguiti ad hoc, e ciò non può avvenire senza la mia presenza in cantiere. Dobbiamo sostituire – e questo continuerò a dirlo sempre alle nuove generazioni – quelli che erano chiamati i ‘capo mastri’. Quelle figure di buon senso, attente, che seguivano da vicino ogni lavorazione. Quelli che non avevano fretta di concludere per rispettare le tempistiche dettate più da una scelta economica che puramente realizzativa.

Un po’ di storia…

La mia avventura inizia nel 1967 con il conseguimento del diploma di geometra. Non avendo intenzione di andare all’università, anche per ragioni economiche (sono il primo di quattro figli), ho deciso di iniziare subito a lavorare. Il 1971 può essere considerato il punto di svolta dalla mia carriera: a luglio ci fu un forte terremoto e il tecnico del Comune di Torrile (PR), dove risiedevo, si trovava in ferie e non era nelle condizioni di eseguire i vari sopralluoghi per verificare la stabilità degli edifici.
Questa casualità ha dato il là al percorso lavorativo di un’intera vita. Io, infatti, mi ritrovai con la mia macchina da scrivere “Olivetti 22” a fare le perizie dei vari fabbricati, sia crollati che lesionati. Fra le tante perizie ne eseguii una per l’allora giudice fallimentare, il quale, vista la precisione del mio lavoro decise di farmi ottenere l’incarico per la realizzazione di esecuzioni immobiliari.

I primi passi nello studio Bonomini

Per la realizzazione di queste esecuzioni immobiliari mi rivolsi ad un vecchio cugino di mio padre, il geom. Bonomini, allora considerato uno dei più importanti geometri di Parma. Dopo un iniziale stupore riguardo la mia giovanissima età (avevo 23 anni) e il raggiungimento di un tale traguardo lavorativo, il cugino di mio padre iniziò ad aiutarmi e via via ad affiancarmi al suo lavoro, lasciandomi infine il suo studio.

… fino ad arrivare ai giorni nostri.

Negli anni ci siamo occupati di residenziale e industriale, realizzando soprattutto edifici di nuova costruzione.
Con la crisi del 2008 abbiamo dovuto, come tutti, cambiare obiettivi e incentrare la nostra attività più verso il recupero e il restauro di edifici esistenti. Le commesse sono molto meno numerose ed è necessario seguire la clientela storica. Intendo quella delle “seconde generazioni”: i figli che ereditano la casa di famiglia e che vogliono apportarvi modifiche estetiche e migliorie a livello di confort abitativo.

L’ingresso di Nadia nell’attività dello studio

Oggi nella mia attività lavorativa si è affiancata mia figlia Diana – giovane architetto – ed insieme siamo in grado di garantire una risposta ai nostri clienti in brevissimo tempo. E questo è possibile grazie alla scelta di trasferire il nostro studio tecnico all’interno della nostra residenza abituale e affidarci a società specializzate per quanto riguarda la burocrazia specifica del nostro settore.
In questo modo siamo sempre operativi.
Mi piace pensare di passare il mio testimone a mia figlia Diana in futuro, proprio come fece il cugino di mio padre tanti anni fa. E che la sua strada possa essere ricca di soddisfazioni, come la mia.

La scelta dei prodotti Aeropan

Sono convinto che l’aggiornamento continuo verso i nuovi materiali e le nuove tecnologie costruttive sia un dovere per chiunque operi nel mondo dell’edilizia. È fondamentale rimanere al passo con i tempi, per essere in grado di fornire la giusta soluzione ad ogni problema che potremo incontrare.
Ed è proprio ad un evento di formazione professionale che ho conosciuto i prodotti Aeropan. Sono rimasto subito colpito dall’elevatissima qualità dei materiali e dalle eccellenti caratteristiche tecnico-prestazionali.
Ho avuto modo, successivamente, di testare “sul campo” di prodotti di Ama Composites. Prima ho scelto di utilizzare Aeropan Fast per il recupero dell’isolamento termico in un edificio industriale a Fidenza (PR) e successivamente ho utilizzato il pannello Aeropan per il recupero energetico di due abitazioni private.
Posso affermare che i prodotti Aeropan, nel caso di recuperi ove gli spazi siano ridotti, siano la migliore risposta alle necessità di isolamento termico. E il giudizio più che positivo di chi abita nelle case ove ho utilizzato Aeropan è, senza ombra di dubbio, la miglior recensione possibile.