Studio Tecnico Geom. Matteo Cipriani

Abbiamo incontrato il geom. Matteo Cipriani, titolare dell’omonimo studio tecnico a Bastia Umbria (PG). Con lui abbiamo parlato dell’attività dello studio, con particolare attenzione alle ristrutturazioni e ricostruzioni post-sisma

Lo Studio Tecnico geom Matteo Cipriani, dalla sua costituzione ad oggi

È alla fine anni Settanta che ha inizio l’attività dello Studio Cipriani voluto da mio padre. L’attività prevalente dello studio era il design di interni. Io ho iniziato a collaborare affianco a mio padre dal 2004 per poi diventarne titolare nel 2009.
Dal gennaio 2009, il mio studio tecnico di Bastia Umbra (PG) si occupa di architettura d’interni ed esterni, pratiche edilizie, catastali, ristrutturazioni e nuove costruzioni.
Grazie alla collaborazione con lo studio dell’ing. Daniele Sensi di Assisi ci siamo specializzati nelle ristrutturazioni, anche quelle post-sisma.
In particolare, mi occupo delle pratiche volte all’accesso ai contributi economici per privati ed aziende per le ristrutturazioni.

Le ristrutturazioni e le ricostruzioni post terremoto

A seguito dei gravi eventi sismici in Emilia Romagna, Umbria e Marche ho collaborato con alcuni studi tecnici di Foligno (PG) e Mirandola (MO).
L’esperienza accumulata negli anni mi ha permesso di gestire, infatti, gli interventi di ricostruzione o ripristino di edifici distrutti o danneggiati dagli eventi sismici.
In particolare, mi sono occupato della compilazione e gestione tecnico-amministrativa delle pratiche per l’accesso ai contributi economici (pratiche MUDE e SFINGE). Oltre a questo ho eseguito rilievi, verificato lo stato di danno e partecipato alle fasi di progettazione architettonica e strutturale, contabilità e assistenza alla direzione lavori.

Perché specializzarsi sulle ricostruzioni post terremoto

La scelta di specializzarmi sulle ricostruzioni post terremoto è dettata dalla voglia di gestire un evento così distruttivo con la massima professionalità. Troppo spesso, infatti, si assiste a promesse irrealizzabili da parte di pseudo professionisti. Non possiamo far credere che dalla tua casa lesionata potrai ritrovarti con una nuova villa hollywoodiana. Ma deve essere garantito il rientro nella propria abitazione nel più breve tempo possibile.

La correttezza in questi frangenti è fondamentale. Possiamo ricostruire un’abitazione lesionata con i crismi del 2018 ma senza pretese di aumenti di volumetrie “regalati”. Dobbiamo ridare casa a chi l’ha persa: una casa costruita con i migliori materiali e le migliori tecnologie sul mercato, una casa sicura e con un benessere abitativo garantito negli anni.

La normativa sulle costruzioni, specialmente quelle in zone sismiche, che ha cambiato il modo di progettare, è stata quella varata nel 2008. Recentemente, nella primavera del 2018, la normativa è stata ulteriormente modificata e migliorata.

Da lì si è tracciato un cammino consapevole e rigidamente vincolante sulle nuove costruzioni e sulle ristrutturazioni. Negli ultimi anni la normativa è stata aggiornata costantemente tenendo conto, come già accennato, delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali in commercio.

Il terremoto del 2016 in Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio

La ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto del 2016 nel Centro Italia è, e sarà, veramente molto complicata data la morfologia del territorio. Basti pensare che una stessa costruzione può trovarsi sopra due tipologie diversissime di terreno: roccioso e sabbia nel giro di pochi metri, ad esempio. Detto ciò, appare evidente quanto una corretta progettazione giochi un ruolo fondamentale nella ricostruzione. Stesso dicasi per la scelta dei materiali.

La scelta del pannello isolante Aeropan

Ho avuto modo di utilizzare Aeropan in diverse occasioni.

In primis durante la ricostruzione post terremoto in Emilia Romagna. L’ultima di tempo è stata durante il ripristino della casa indipendente a Norcia di cui avete parlato in Aeropan Magazine n. 3.

Aeropan, con il suo isolante a base di Aerogel, è un prodotto essenziale nelle ristrutturazioni in centro storico. È proprio nelle condizioni di spazi limitati, infatti, che questo pannello isolante è incomparabile. Stessa cosa dicasi per gli edifici sottoposti a vincoli architettonici. Dove è necessario un ottimo isolante dal minimo spessore Aeropan è la soluzione.

Grazie ad uno spessore di solo 1 cm, infatti, questi pannelli permettono di mantenere gli spazi interni assolutamente inalterati.

Sicuramente utilizzeremo ancora i prodotti di Ama Composites. Abbiamo proposto Aeropan in un paio di ristrutturazioni su cui stiamo lavorando dove non è possibile modificare la struttura dell’edificio.

Aeropan è la soluzione per garantire la migliore coibentazione garantita negli anni senza che si debba modificare internamente o esternamente la struttura dell’edificio.