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Il pannello in cartongesso e Aerogel

Aerogips è un pannello progettato per l’isolamento termico interno di strutture edilizie che necessitano del massimo livello di coibentazione nel minor spazio possibile. Aerogips è un pannello isolante ad alte prestazioni costituito da un isolante nanotecnologico a base Aerogel accoppiato ad una lastra in gesso rivestito ad alta densità per un ottimo comfort termo-acustico.

Aerogips è stato studiato per la riqualificazione energetica di edifici esistenti, recupero e ristrutturazione in cui è necessario un intervento interno salvaguardando al contempo gli spazi abitativi. Aerogips permette anche di progettare nuove pareti in tutte le strutture in cui si utilizzano sistemi a secco e pareti leggere.

Aerogips è idoneo sia per le partizioni verticali che per la controsoffittatura di solai. Con uno spessore di soli 16 mm (isolante+lastra) e una conducibilità termica pari a 0,015 W/mK, Aerogips permette di ridurre la dispersione energetica, recuperando spazio nelle applicazioni edilizie, residenziali e commerciali.

Aerogips utilizza pannelli di gesso rivestito con spessore 9,5 mm ed è disponibile in diverse varianti di spessore e dimensioni. È disponibile anche in diverse varianti tecniche: standard, con barriera vapore, idrorepellenti, idrorepellenti con barriera vapore.

Aerogips si pone come il miglior prodotto per ristrutturazioni interne, nel recupero edilizio e in quegli edifici storici sottoposti a vincoli architettonici e ovunque sia necessario aumentare il comfort abitativo, limitando notevolmente i tempi e i costi di installazione.

CAPITOLATO PER PLACCAGGIO INTERNO

Realizzazione di isolamento termico interno, per superfici verticali ed orizzontali, quali pareti solai, soffitti o simili, costituito da un pannello rigido preaccoppiato, formato da uno strato di Aerogel di silice rinforzata con fibre di vetro (feltro), del tipo Aerogips, idrorepellente e traspirante, accoppiato ad una lastra in gesso rivestito, fornito in pannelli da mm 1400×720, per uno spessore totale nominale di mm 16 (o in pannelli aventi spessore di 20 mm, 30 mm, 40 mm, 50 mm, 60 mm, 70 mm) con conduttività termica pari a 0,015 W/mK, resistenza termica Rd pari a 0,67 mK/W a cm di spessore, temperatura di impiego compresa fra -90°C / +90°C, reazione al fuoco euro classe A2 S1D0, impermeabile all’acqua di superficie e/o di immersione con angolo di contatto all’acqua non inferiore a 150°, finito mediante accurata stuccatura dei giunti, steso su superfici piane, verticali o orizzontali, previo incollaggio a letto pieno, posato assicurandosi che il fondo sia liscio, asciutto, non polveroso, perfettamente integro e privo di asperità acuminate.

*riferita al pannello spessore 9,5+10 mm

LE COMPONENTI FONDAMENTALI PER UNA POSA PERFETTA

Tutte le fasi della posa in opera Aerogips

Preparazione del supporto

L’incollaggio di Aerogips può essere effettuato solo su pareti che siano esenti da tracce di polveri, grassi ed umidità. In caso di superfici molto porose, ad es. muratura a vista, sarà opportuno bagnare la superficie muraria o applicare una mano di apposito trattamento con resine a dispersione acquosa per evitare che sia sottratta acqua alla colla prima che sia iniziata la presa. Superfici lisce, come ad es. pareti in calcestruzzo o manufatti prefabbricati ottenuti con cassero metallico, devono essere trattate con apposito fondo aggrappante a base di polvere di quarzo. Murature intonacate con malta idraulica senza trattamento di finitura superficiale devono essere sondate per l’intera superficie al fine di individuare cavità ed eventuali zone distaccate dell’intonaco, che dovrà quindi essere rimosso e ripristinato.
La superficie sarà pertanto trattata con fondo isolante o bagnata. Pareti genericamente rivestite devono essere spogliate del rivestimento in
corrispondenza dei punti di incollaggio, che deve essere garantito direttamente sulla muratura.

Fissaggio a colla delle lastre

Per fissare le lastre di Aerogips utilizzare colle a base gesso Knauf Perlifix o similare oppure collanti poliuretanici basso espandenti tipo Fasterfix Dakota, che andrà preparata secondo le proprie istruzioni d’uso. Verificare sempre, in ogni caso, che la colla scelta sia idonea all’utilizzo sul supporto al quale occorre incollare Aerogips.
Utilizzando una spatola dentata (dente da 6/8 mm), applicare la colla a “letto pieno” su tutta la superficie del pannello sul lato del materiale isolante. Consumo indicativo di colla a base gesso 4/6 kg/m2.

Applicazione delle lastre

Tracciare a terra e a soffitto il filo finito della superficie esterna e disporre a terra, contro la parete da rivestire, un eventuale nastro separatore per staccare le lastre dal pavimento e dal soffitto. Appoggiare contro il muro le lastre di Aerogips, che si troveranno sollevate rispetto al piano del solaio. Le lastre dovranno essere battute con leggeri colpi della mano o tramite un regolo metallico di opportuna lunghezza cosi da ottenere il perfetto allineamento a pavimento e a soffitto. Accostare accuratamente i pannelli adiacenti per evitare la fuoriuscita della malta adesiva ed eliminare in tal modo ponti termici e/o acustici. Attendere la presa del collante quindi procedere all’applicazione del fissaggio meccanico nella misura di 5 tasselli al metro quadrato, ed alle operazioni di sigillatura e stuccatura dei giunti.

Stuccatura delle lastre

La stuccatura dei giunti dovrà avvenire tramite l’utilizzo di idoneo stucco (tipo Fugenfüller Leicht di Knauf) e di nastro coprigiunto in carta microforata, elemento che conferisce adeguata resistenza meccanica alla stuccatura, assorbendo le tensioni che si determinano sul giunto a causa di micro-movimenti del supporto, di urti e di sollecitazioni meccaniche indotte o per sollecitazioni di natura igrotermica.

Distribuire uno strato abbondante e omogeneo di stucco rasante per giunti lungo il bordo delle lastre fino a raggiungere il livello della superficie della lastra. Stendere di seguito il nastro di armatura microforato con il lato ruvido rivolto verso la lastra, centrato nel mezzo del giunto; esercitare una adeguata pressione con la spatola per togliere l’eccesso di stucco sotto e ai lati del nastro, facendo attenzione ad evitare la formazione di bolle d’aria. Prima di procedere alla seconda e terza mano è opportuno assicurarsi che lo strato precedente abbia fatto presa e sia completamente asciutto, in modo che sia terminato ogni fenomeno di ritiro.

Ad avvenuta asciugatura, verificare che non vi siano imperfezioni o microirregolarità lungo il giunto stuccato. Applicare quindi la seconda mano di stucco che si estenderà per una larghezza sufficiente a portare la superficie stuccata allo stesso piano della superficie cartonata. Aspettare nuovamente la completa asciugatura prima di procedere alla carteggiatura se necessaria e quindi alla terza mano di finitura, che sarà molto sottile. Rifilare l’eccedenza sporgente del nastro separatore e procedere con la finitura come una normale parete in lastre di gesso rivestito. Consumo indicativo di stucco 0,4-0,5 kg/m2.

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