Minimo spazio. Massimo isolamento

Aeropan® è un pannello studiato per l’isolamento termico di quelle strutture edilizie che necessitano del maggior grado di coibentazione nel minor spazio possibile.

È composto da un isolante nanotecnologico in Aerogel accoppiato a una membrana traspirante in polipropilene armato con fibra di vetro ed è pensato per la realizzazione di isolamenti termici a basso spessore.

Con uno spessore di 10 mm – e una conducibilità termica pari a 0,015 W/mK – Aeropan® permette di ridurre la dispersione energetica recuperando spazio negli edifici civili, commerciali e residenziali.

Le proprietà del pannello – minima conduttività termica, flessibilità e resistenza alla compressione, idrofobicità e facilità di posa – ne fanno un prodotto indispensabile per garantire il massimo isolamento termico sia nelle strutture nuove che da riqualificare.

È il prodotto ideale per applicazioni su pareti perimetrali esterne e pareti interne, intradossi, imbotti delle finestre, solai e per la risoluzione dei ponti termici.

Aeropan® si pone quale scelta ottimale per le ristrutturazioni esterne e interne, nonché nel recupero edilizio e negli edifici storici sottoposti a vincoli architettonici che abbiano bisogno del massimo comfort abitativo.

LE PRESTAZIONI

Aeropan® è un pannello isolante semi-rigido formato da fibre rinforzate ad alta densità, completamente saturate di Aerogel nanoporoso a bassissima conducibilità termica e una finitura in PP armato con fibra di vetro.
In soli 10 mm di spessore, il pannello è in grado di offrire un isolamento termico da -50 a +450°C.
Queste caratteristiche rendono Aeropan® estremamente adatto all’utilizzo nelle più svariate condizioni ambientali. Senza che queste possano alterare le prestazioni e la durabilità del pannello nel tempo.
Il pannello deve essere posato con la scritta Aeropan® rivolta verso il lato esterno che riceverà la rasatura di finitura

CAPITOLATO PER CAPPOTTO ESTERNO/INTERNO

Realizzazione di isolamento termico del tipo a cappotto esterno/interno, per superfici verticali e orizzontali, quali aggetti di balconi o simili, costituito da un pannello semirigido. È formato da uno strato di Aerogel di silice rinforzata con fibra di vetro parzialmente riciclata(feltro) accoppiati ad una membrana traspirante in polipropilene armato con fibra di vetro, del tipo Aeropan®, idrorepellente e traspirante.

È fornito in pannelli da cm 1400×720, per uno spessore nominale di mm 10 (o in pannelli aventi spessore di 6 mm, 20 mm, 30 mm, 40 mm, 50 mm, 60 mm) con densità volumetrica pari a 230 kg/m³, conduttività termica pari a 0,015 W/mK, resistenza termica Rd pari a 0,67 m²K/W a cm di spessore, temperatura di impiego compresa fra -50°C /+450°C, permeabile alla diffusione del vapore (μ 5), impermeabile all’acqua di superficie e/o di immersione con angolo di contatto all’acqua non inferiore a 150°.

Steso su superfici piane o curve, verticali o orizzontali, previo incollaggio, posato assicurandosi che il fondo sia liscio, asciutto, non polveroso, perfettamente integro e privo di asperità acuminate.

Il Programma CIP – Eco Innovation ha proposto un quadro coerente per migliorare la competitività e il potenziale di innovazione all’interno dell’Unione Europea.

La sezione ECO Innovation ha promosso la diffusione sul mercato di tecnologie e/o processi eco-innovativi tramite il sostegno a progetti pilota e di prima applicazione commerciale.

In particolare ha fornito sostegno a tecniche, tecnologie, prodotti, processi e servizi sostenibili, replicabili, a livello comunitario, e che, in modo sinergico, siano in grado di ridurre l’impatto ambientale contribuendo a un utilizzo minore e più efficiente delle risorse naturali, compresa l’energia.

Il pannello deve essere posato con la scritta AEROPAN®
rivolta verso il lato esterno che riceverà la rasatura di finitura.

LE COMPONENTI FONDAMENTALI PER UNA POSA PERFETTA

Tutte le fasi della posa in opera Aeropan

Verifica dello stato del supporto esistente
Lo strato d’intonaco esistente, preparato a regola d’arte, è il requisito fondamentale per ottenere la perfetta planarità del supporto. Il supporto, avente la regolare planarità, è garanzia della corretta esecuzione di un sistema che prevede l’utilizzo di un coibente a bassissimo spessore. Da osservare che è fondamentale preparare una base coesa e priva di polverosità: è questo che permette la perfetta adesione del collante. in caso di necessità, è opportuno procedere alla stesura di un primer fissativo superficiale.

Collante

L’applicazione del collante deve essere realizzata sul retro del pannello (la parte con la crosta rigida è quella che deve rimanere esterna e ricevere la successiva rasatura di finitura). Utilizzare una spatola dentata (denti da 6-8mm) e, esercitando un’adeguata pressione, stendere uniformemente il collante su tutta la superficie del pannello. Il collante non deve entrare all’interno dei giunti, ma, nel caso in cui questi si formino, vanno riempiti con lo stesso materiale isolante. Questo, per evitare formazioni di ponti termici e possibili cavillature.
Tra il pannello isolante e il supporto non deve circolare aria. Quindi il pannello isolante deve essere fissato al supporto in maniera uniforme applicando il collante su tutta la superficie del pannello stesso. Per garantire una maggiore adesione è possibile applicare uno strato di collante anche sul supporto (usare sempre la spatola dentata).
Successivamente, applicare il pannello asp supporto avendo cura di far aderire a dovere ogni zona. Se necessario procedere alla battitura superficiale del pannello con un frattazzo di plastica. Verificare, poi, la perfetta adesione e planarità mediante l’utilizzo di una staggia in alluminio.

Tasselli

Il fissaggio meccanico delle lastre isolanti con i tasselli è complementare al fissaggio mediante incollaggio. Lo schema di tassellatura e il numero di tasselli varia in funzione della tipologia della muratura. Ma sempre rispettando un minimo di 6 tasselli al metro quadro!
La scelta del tassello più idoneo avviene in base alla lunghezza e alla tipologia di supporto. La lunghezza dei tasselli dipenderà dalla profondità di ancoraggio, dallo spessore del vecchio intonaco, di quello della colla e del materiale isolante.
La tassellatura dovrà essere eseguita dopo l’indurimento del collante, avendo cura di mantenere una distanza minima di 15 cm dagli angoli del pannello.
Utilizzare esclusivamente tasselli tipo DIPK Fischer o similari.

Rasatura

Per la rasatura può essere utilizzato lo stesso prodotto utilizzato per l’incoraggio. Questo passaggio necessita obbligatoriamente di 2 mani applicative.

  • La prima mano creerà i 2/3 dello spessore finale totale e dovrà essere data con l’utilizzo della spatola dentellata americana da 5 mm.
  • Dopo l’applicazione della prima mano dovrà essere applicata la rete d’armatura che funge da elemento fondamentale per evitare la formazione di cavillature tra le giunzioni di un pannello e l’altro.
  • La seconda mano va applicata con spatola liscia.
  • Spessore totale delle due mani di rasatura 4-6 mm.
  • Si consiglia una applicazione di almeno 1,5 kg per mm di spessore.

Rete d’armatura
La rete in fibra di vetro è necessaria per evitare le fessurazioni che si potrebbero creare in facciata a causa delle forze meccaniche e delle escursioni termiche che la facciata stessa deve sopportare. Serve, inoltre, per evitare cavillature tra i giunti dei vari pannelli.
La rete in fibra di vetro deve essere apprettata, ossia subire un trattamento che la protegga dagli alcali contenuti nel rasante che la potrebbero danneggiare. Dovrà essere di una buona grammatura, si consiglia, compresa tra 160-220 g/mq.
La rete andrà posizionata nel terzo esterno dello strato di rasatura. Gli angoli interni di architravi-intradossi devono essere armati con strisce di rete oltre a tutti gli angoli delle aperture, nei quali dovrà essere collocato un apposito paraspigolo.

Primer/fissativo
L’utilizzo del primer/fissativo prepara e uniforma la superficie che verrà quindi ricoperta con il rivestimento di finitura evitando irregolarità di colore dovute a reazioni diverse fra i materiali e/o differenti possibilità d’assorbimento.

Finitura
Il sistema deve essere protetto dalle intemperie con rivestimenti di finitura a spessore o tramite verniciatura. Diverse ormai sono le tipologie di prodotti proposti dal mercato: silicati, silosanici, acrilici, vinilici, quarzi, ecc. Consigliamo sempre l’utilizzo di prodotti di buona qualità e alta traspirabilità.

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